martedì 10 dicembre 2013

European Film Awards 2013

La notizia l'ho letta qui, dove si va più nel dettaglio.

Bel bottino italiano agli EFA quest'anno. Come dire che la crisi economico-sociale fa bene al nostro cinema. Forse aveva bisogno di una scossa.

Alcuni premi:

Miglior film La grande bellezza di Paolo Sorrentino

Migliore commedia Love is all you need di Susanne Bier

Miglior regista Paolo Sorrentino per La grande bellezza

Migliore attrice Veerle Baetens per The broken circle breakdown

Miglior attore Toni Servillo per La grande bellezza

Miglior sceneggiatore François Ozon per Nella casa

Miglior direttore della fotografia - Premio Carlo Di Palma Asaf Sudry per La sposa promessa (riconoscimento che mi pare eccessivo)

Miglior montatore Cristiano Travaglioli per La grande bellezza

Miglior production designer Sarah Greenwood per Anna Karenina (solo questo premio "minore"? avrebbe meritato di più)

Miglior compositore Ennio Morricone per La migliore offerta (con tutto il rispetto per il Maestro, non mi pare uno dei suoi lavori migliori. Io avrei votato per Marianelli - Anna Karenina, o per Philippe Rombi - Nella casa)

Premio alla carriera Catherine Deneuve (applauso)

Premio per il contributo europeo al cinema mondiale Pedro Almodovar (applauso)

Weekend 06/12/2013

Approfittando della settimana di tregua in attesa dell'arrivo dei pezzi grossi che si daranno battaglia per le feste di fine anno, la Blue Jasmine di Woody Allen riesce a strappare un buon secondo posto.

Interessante che Pif col suo La mafia uccide solo d'estate sia riuscito a mantenere stabile l'incasso della scorsa settimana, con il risultato di guadagnare addirittura posizioni, risultando terzo. Che, se non altro, gli dà almeno una soddisfazione in termini di visibilità.

Fiacco il resto del mercato. Dietro i candelabri di Steven Soderbergh seconda migliore new entry, che poi è il film che ho visto nel weekend, è solo all'ottavo posto.

Oldboy, l'inutile remake firmato da Spike Lee, ha incassato poco e si è classificato dodicesimo.

martedì 3 dicembre 2013

Weekend 29/11/2013

Questo weekend hanno dominato gli Hunger Games giunti al secondo episodio, in italiano chiamato La ragazza di fuoco, in originale era Catching fire. Non ho visto l'inizio della saga per mancanza di interesse, a questo punto penso che aspetterò la fine (altri due episodi in arrivo, se ho capito bene) prima di pensare ad un recupero complessivo.

Interessante la seconda new entry, quinto posto, La mafia uccide solo d'estate di Pif, che mostra come il cinema italiano ha ancora molto da offrire.

Altra new entry al sesto, Free Birds - Tacchini in fuga, animazione che non mi pare particolarmente riuscita.

All'ottavo posto Don Jon, esordio alla regia di Joseph Gordon-Levitt che varrebbe la pena di vedersi.

mercoledì 27 novembre 2013

Weekend 22/11/2013

Arriva Thor e, con in suo martellone, sbaraglia tutti i contendenti, insediandosi col secondo capitolo delle sue avventure, Thor - The dark world, al primo posto della cineclassifica finesettimanale. Ma a me non è che i supereroi interessino più di tanto.

Altra new entry al terzo posto, Fuga di cervelli, trattasi addirittura di remake italiano di film spagnolo (!). E pensare che fino a qualche tempo fa si biasimava la relativa mancanza di idee del cinema americano, così affamato di remake, sequel, prequel, spin-off e compagnia cantante. A noi restavano le idee, magari non realizzate benissimo.

Più interessante mi sembra il francese In solitario, all'ottavo posto. Protagonista François Cluzet, che parte in barca a vela per una gara attorno al mondo come da titolo in solitaria.

Chi è interessato al (molto vitale) cinema iraniano, potrebbe preferire Il passato di Asghar Farhadi, decimo.

lunedì 18 novembre 2013

Weekend 15/11/2013

La misteriosa corsa al cinema dei miei connazionali di questi ultimi tempi ha fatto sì che questo weekend la top new entry, secondo posto, sia Stai lontana da me, remake italiano del francese Per sfortuna che ci sei.

Più interessante al quarto posto, L'ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi. Quinto Jobs, sulla vita di Steve. Il nuovo di Roman Polanski, Venere in pelliccia, parte al settimo posto. Il paradiso degli orchi, trasposizione cinematografica del primo romanzo del ciclo di Malaussène di Daniel Pennac.

lunedì 11 novembre 2013

Weekend 08/11/2013

I minion di Cattivissimo me 2 scivolano al quarto posto, sopravanzati questa settimana da altre due new entry, Planes, spin-off Disney di Cars, che deve produrre interessanti margini con il merchandising ma di cui non vendo l'utilità come film, e Prisoners di Denis Villeneuve, che potrebbe avere qualche interesse.

Ingresso fiacco, sesto posto, per Machete kills, di cui ho visto il primo episodio, e direi che mi basta.

Mi interessa invece Questione di tempo di Richard Curtis, commedia romantica contaminata con la capacità da film fantasy del protagonista di fare balzi indietro nel tempo per aggiustare il proprio presente.

Ma il più interessante della settimana direi che è Giovane e bella di François Ozon anche se, forse per il tema piuttosto delicato, non riesce ad andare oltre ad un deludente decimo posto.

lunedì 4 novembre 2013

Weekend 01/11/2013

Prima o poi doveva accadere, i Minion hanno perso la testa! (della classifica).

Captain Phillips - Attacco in mare aperto, di Paul Greengrass, che probabilmente avrà qualcosa da dire per gli Oscar, parte non fortissimo, al terzo posto.

Ender's game, ritorno alla fantascienza per Harrison Ford, è quinto.

Un castello in Italia, secondo capitolo della saga quasi autobiografica di Valeria Bruni Tedeschi, dodicesimo.

A me pare interessante Zoran, il mio nipote scemo, che entra alla chetichella in classifica al sedicesimo posto.